Un Natale da vivere e da ricordare. Le proposte di Aquila del Torre.

Natale è gioia, calore, famiglia, affetti, tavole imbandite, regali e si potrebbe continuare questa lista a lungo. La magia che lo avvolge incanta tutti, giovani e meno giovani, credenti e anche non credenti, accomunati dal desiderio di prendersi del tempo per sé e per le persone care.  Il tempo di chiacchierare, di stare seduti a tavola, di abbellire la propria casa e di scegliere con cura un dono per le persone importanti.

“Il tempo è merce sempre più rara e proprio per questo abbiamo pensato che fosse il regalo più prezioso da fare e da farsi – afferma Sarah di Aquila del Torre -. Nell’ideare il calendario dei nostri eventi natalizi ci siamo posti questa domanda: “Qual è quella cosa che ci manca davvero e che desideriamo più di ogni altra? Beh, la risposta l’avete già intuita”.

Il rispetto del tempo della natura è la pietra su cui si fonda Aquila del Torre, azienda vitivinicola che da tempo ha abbracciato i principi dell’agricoltura biodinamica. Ritmi dettati dalla luna, dalla terra e non dall’uomo che pazientemente attende i frutti senza troppe intromissioni.

“Questo è il filo conduttore del nostro operato e dunque anche di tutto ciò che entra in azienda”.

Non possono mancare due eventi dedicati al vino, il 30 novembre al bianco, il 14 al rosso, ma anche in questo caso non si tratterà di semplici degustazioni, ma di due percorsi. Il vino è più buono quando si intravede il lavoro che c’è prima che esso entri nella bottiglia, per questo i partecipanti saranno condotti nel vigneto, in cantina e solo alla fine, trascorso il tempo necessario a coglierne l’essenza, potranno assaporare i vini proposti. Quattro bianchi il 30 novembre, quattro rossi il 14 dicembre, accompagnati da stuzzichini che ne esalteranno il sapore.

Natale, si diceva, è regali, quelli pensati, cercati e, perché no, realizzati con le proprie mani. Perché il bello di un regalo non è l’oggetto in sé e per sé, ma il pensiero, l’affetto e, guarda caso, il tempo necessari per sceglierlo o realizzarlo.

Il primo dicembre Aquila del Torre ospiterà un laboratorio di candele realizzate con la cera d’api. L’apicoltore Matteo Fabris, dopo una breve introduzione sul miele e le api, aiuterà i partecipanti a realizzare con le proprie mani una candela, che potrebbe diventare un originale dono natalizio, realmente a km e impatto zero.

Natale è anche buon cibo, cucinato senza fretta e consumato in compagnia. CookingPaola sarà ospite di Aquila del Torre l’8 e il 15 dicembre per due schowcooking, il primo dolce, il secondo salato. Biscotti speziati e confetture saranno i protagonisti del primo pomeriggio, musetto light e composte del secondo. La chef cucinerà davanti ai presenti e darà un sacco di spunti interessanti per rendere goloso e sano il Natale.

Natale è addobbi e decorazioni e se queste sono naturali ancora meglio! Il 7 dicembre il Fiorificio accompagnerà i presenti nella creazione di ghirlande natalizie con materiali di recupero, che potranno abbellire e riscaldare l’atmosfera delle case durante le festività.

Natale è anche e soprattutto tempo da dedicare a sé stessi, magari abbandonandosi alla lettura di un bel libro. Sabato 21 dicembre Matteo Bellotto porterà il suo “Storie di Vino e di Friuli-Venezia Giulia” ad Aquila del Torre, che per l’occasione assumerà le sembianze di un caffè letterario. Ma soprattutto porterà i veri protagonisti dei suoi racconti: tanti pezzettini di umane esistenze, vere, non patinate, di cui il vino è una parte densa di significato.

A coronare questo ricco programma non poteva mancare l’arte. Il 21 e il 22 dicembre nella cantina di Aquila del Torre sarà possibile ammirare le opere dell’artista Elisabetta Milan e dedicarsi a un nutrimento diverso, non costituito da cibo e vino: la bellezza.

“Cerchiamo sempre di distinguerci in un mercato che è molto competitivo, restando fedeli alla nostra concezione dell’agricoltura e della viticoltura, anzi facendola diventare il cardine attorno al quale gira tutto il resto – aggiunge Sarah -. Il Natale è una festa magica ma troppo spesso diventa anch’essa una corsa. Noi invece volevamo legarla al tempo di qualità, investito in attività piacevoli a impatto zero da condividere con le persone a cui siamo più legati. Tutte le attività in calendario sono un’occasione unica e speciale di socialità, un’idea di Natale che più che alternativa è quella originale, slegata dalle logiche consumistiche e dagli affanni. Tempi lenti, come quelli della natura, momenti di qualità curati nei dettagli che regalino ai partecipanti emozioni uniche che si ricorderanno nei tempi a venire. Perché oggi, al tempo dei social, farsi vedere è tutto sommato abbastanza semplice, ma farsi ricordare è un’altra cosa”.