Qualità, sostenibilità e tracciabilità: le parole chiave dell’Osteria di mare ZeroMiglia

 

I motivi per cui vi parliamo di ZeroMiglia sono molteplici: materie prime di altissima qualità, sempre fresche, garantite e tracciabili, uno staff di grande esperienza, uno chef di livello, un location sulla Riva più importante di Grado: Riva Dandolo.

Foto http://pescatorigrado.com

ZeroMiglia, gestita dalla Cooperativa Pescatori, oltre a tutto questo, è una realtà con cui condividiamo la valorizzazione del territorio, la cura della materia prima, la sostenibilità ambientale.

Sì, perchè i professionisti del mare che sono la colonna portante di ZeroMiglia, hanno l’obiettivo di mantenere la pesca sostenibile per ragioni sia ambientali che sociali ed economiche.

Dal punto di vista ambientale, perché il mare è un ecosistema delicato, che va rispettato e consegnato in salute alle future generazioni. Le reti utilizzate dai pescatori hanno maglie adeguate per catturare solo individui adulti, che hanno già figliato e di conseguenza preservare le specie in mare. Fra i sistemi di pesca praticati dai soci dell’Organizzazione di Produttori è prevalente quello delle reti da posta, posizionate la sera e prelevate al mattino, con il pesce ancora vivo, sbarcato in porto nella mattinata e subito venduto, un sistema che rispetta e non impoverisce l’ambiente marino.

Dal punto di vista sociale perché sostenere sul territorio la presenza della pesca e dei pescatori, significa mantenere mestieri, posti di lavoro, tradizioni, culture e saperi.

Dal punto di vista economico perché essendosi trasformati da cooperativa a Organizzazione di Produttori, hanno mantenuto ed ammodernato il ruolo di valorizzazione economica del pesce e dei soci. Il pesce che trovate da ZeroMiglia è pesce pescato dai soci, quindi locale e non importato. Questo significa lavoro e ricadute economiche all’indotto, ma soprattutto garanzie e qualità per gli acquirenti.

Chi prova l’osteria ZeroMiglia si rende immediatamente conto della freschezza del prodotto, di garantita origine locale. In questa immagine potete vedere un primo, la Calamarata ZeroMiglia, condita con un sugo sublime a base di molluschi e pesce locale, accompagnata da un freschissimo Friulano Aquila del Torre.

La temperatura ideale per gustare il Friulano è compresa tra i 12 e i 14 °C, mentre i calici perfetti per enfatizzarne il gusto e l’esperienza sensoriale sono quelli non troppo ampi, con bordo leggermente stretto che ne indirizzano la complessità di profumi al naso.

Perfetto come aperitivo, forma il binomio perfetto in abbinamento con pietanze di pesce. E’ ottimo abbinato con i molluschi della laguna e con il pesce alla gradese, come in questo caso

Se siete di passaggio a Grado, andate da ZeroMiglia e non ve ne pentirete.