Asparagi croccanti Al Granaio e Riesling Aquila del Torre. Buona Pasqua a tutti!

La Pasqua sta per arrivare… Che la passiate in famiglia, con amici, in casa o fuori, buon cibo e buon vino non possono mancare.

Per l’occasione vi proponiamo una ricetta del Ristorante Al Granaio di San Lorenzo di Fiumicello, che mette d’accordo tutti, vegetariani e no, e che coniuga tipicità e leggerezza: asparagi croccanti Al Granaio.

Cominciano dall’ingrediente numero uno: gli asparagi bianchi. 

L’asparago bianco è tipico di Fossalon, frazione di Grado. I suoi suoli sabbiosi rappresentano luogo ideale di crescita per i bianchi turioni che vengono raccolti dalla fine di aprile ai primi giorni di giugno.

Il 25 aprile si svolge la Festa degli asparagi di Fossalon, uno degli appuntamenti più attesi della gastronomia regionale, dove l’asparago bianco è protagonista di piatti come il risotto con gli asparagi, il pasticcio di asparagi, o uova e asparagi.

Ma non dimentichiamo lo Sclopit, un’erba spontanea primaverile dal nome diverso a seconda della regione (sclopit, appunto, in Friuli Venezia Giulia, carletti in Veneto, erba del cucco, ecc. ecc) il cui nome scientifico è Silene Rigonfia o Vulgaris, particolarmente apprezzata per il sapore delicato dei suoi germogli.

Preparazione:

Prendete degli asparagi bianchi di prima qualità, meglio se biologici, mondateli e dimensionateli a piacimento.

Imbustateli a 3 a 3 in dei sacchetti per sottovuoto per cottura.

Aggiungete una noce di burro ed un rametto di timo e chiudete i sacchetti.

Cucinate in forno a vapore per 17 minuti.

A parte preparate una maionese con dell’erba cipollina a degli Sclopit.

A cottura terminata componete il piatto con gusto decorativo, magari con uovo sodo a scaglie.

Assaggerete così degli ottimi asparagi croccanti, senza il bisogno del sale ed altro.

Vino consigliato: Riesling Aquila del Torre. Intrigante, intenso, di nervo, pungente come il profumo di un agrumeto al sole, con acidità marcata e le note polverose tipiche del suolo in cui affondano le sue radici. Unico nel suo genere, mediterraneo ma con lo sguardo rivolto al nord, è in armonia perfetta con l’origine minerale della terra da cui si origina e che lo prepara alla sua evoluzione in bottiglia.

Ristorante Al Granaio: immerso nel verde e nella pace della campagna ed ambientato in un grande granaio in un vecchio palazzo, è un mix perfetto tra modernità e rusticità, con un’atmosfera calda ed accogliente. Propone una cucina salutare, realizzata con materie prime prevalentemente biologiche provenienti da coltivazioni proprie o reperite da piccoli produttori locali. I piatti di carne o di pesce sono in linea con la filosofia che ricerca prodotti di altissima qualità ad un basso impatto ambientale e provenienti dal territorio.

Buon appetito e Buona Pasqua