Ape: piccolo insetto capace di fabbricare il cielo (Pef)

Oggi affrontiamo nuovamente il tema delle api, della loro insostituibile funzione e del periodo difficile che stanno vivendo. Il titolo è un aforisma di Pef che ci suggerisce proprio questo: tanto è piccola l’ape, tanto è grande la sua importanza per il cosmo.

Lo facciamo a partire da un articolo di Diletta Sereni su Munchies Italia, che abbiamo letto con molto piacere perché dipinge alla perfezione la delicata questione e dal titolo che ha catturato subito la nostra attenzione: “Ho lavorato con un apicoltore e ho capito che la crisi delle api è un gran casino per tutti“, semplice, quasi scherzoso. Ben presto ci siamo resi conto che tutto è meno che scherzoso. L’apicoltore intervistato è Massimo Carpinteri, vice presidente dell’Osservatorio Nazionale del Miele.

[…] Le api stanno vivendo in anteprima gli effetti del cambiamento climatico. Il problema come sappiamo è grosso e ci riguarda da vicino. Carpinteri me lo illustra con due dati. Il 70% delle specie vegetali ha bisogno degli impollinatori per riprodursi, e dagli anni Cinquanta a oggi abbiamo perso, solo in Europa, il 50% delle specie di impollinatori: farfalle, bombi eccetera. […] Più ancora del clima però, sostiene Carpinteri, la principale minaccia all’estinzione delle api sono i pesticidi. […] E le cose, prosegue, si sono aggravate con la messa a punto dei neonicotinoidi. (Leggi l’articolo intero)

Ad Aquila del Torre vi sono delle arnie gestite dall’apicoltore Matteo Fabris (potete leggere l’intervista qui: https://www.vinopernatura.it/bees-power/), che ci racconta che uno dei requisiti fondamentali per il benessere delle api è che si trovino lontane da industrie e da zone di agricoltura intensiva e che non entrino in contatto con sostanze chimiche. Esattamente quello che sostiene Carpinteri nel racconto fatto da Diletta Sereni.

La scelta quindi dei terreni di Aquila del Torre non è stata casuale, bensì motivata dalla presenza di erbe o fiori di campo; in assenza di questi, infatti, l’ape è costretta a sopravvivere solo delle grosse fioriture (come l’acacia), e ne risente immediatamente.

In una parola, biodiversità, grazie alla quale le api hanno a disposizione non solo i fiori con il loro contributo di nettare ma anche le piante che danno resine; la biodiversità animale è altrettanto importante per la competizione nelle piccole nicchie ecologiche.

E quando le api stanno bene, quando trovano un luogo ricco di risorse, te ne accorgi subito dal loro stato di salute e vigore, basta guardare le piccole e operose ospiti di Aquila del Torre