CookingPaola+Aquila del Torre: un amore di cucina per San Valentino

San Valentino è la festa che celebra l’amore in tutte le sue varie forme, anche quello per la buona cucina, almeno è così che noi lo intendiamo.

Proprio oggi, 14 febbraio, dedichiamo un approfondimento a una ricetta del menù di San Valentino della goriziana Paola Manias.

Paola, in arte CookingPaola, quattro anni fa apre a Gorizia il suo laboratorio di cucina senza glutine, certificato Aic (Associazione Italiana Celiachia). Da sempre ama cucinare, ma la sua vita cambia radicalmente quando scopre di essere celiaca. E’ da quel momento che comincia ad approfondire la conoscenza della cucina senza glutine e, più in generale, di tutte le intolleranze alimentari.

“Voler o dover adottare una dieta speciale non è sinonimo di sacrificio o privazione. Nutrirsi non è solo necessario, deve essere anche appagante, e io mi preoccupo che tutti quelli che vengono da me mangino cose sane e gustose” afferma Paola.

Tanti sono i clienti del laboratorio che non sono celiaci, addirittura alcuni non sanno che stanno mangiando del cibo privo di glutine, a riprova che il laboratorio di Paola è concepito per accontentare tutti.

“Seguo una regola ferrea che si chiama rispetto. A cominciare dai ritmi della natura. Cucino solo prodotti di stagione, comprati rigorosamente al mercato cittadino. A seguire i gusti o le necessità delle persone. Mi sono appassionata di cucina vegana e vegetariana e tutti i miei corsi prevedono, accanto a ricette tradizionali, quelle senza la carne. Per finire il cibo in sé stesso: odio gli sprechi e per questo ho deciso di cucinare solo su ordinazione. Così non ci sono avanzi e le pietanze sono rigorosamente fresche”.

Paola organizza ciclicamente mini corsi con cui vuole trasmettere l’amore per la cucina alle persone che la seguono. “C’è un detto: se mentre cucini non pensi a qualcuno, e dunque ci metti amore, stai solo preparando da mangiare; invece per me cibo è nutrimento non solo per il corpo, ma anche per la testa e l’anima”.

Tutte le sue ricette sono frutto di riflessione e di combinazione di materie prime di qualità. In questo periodo, in tema di eccellenze, non si può non pensare alla celebre rosa di Gorizia, un radicchio pregiato e bellissimo, con le sembianze di una rosa appunto, e particolarmente adatto a celebrare l’amore.

Per la cena di San Valentino Paola propone la Rosa di Gorizia gratinata con ricotta, battuto di gamberoni e crumble aromatico.

Ingredienti

Due bei ciuffi di rosa di Gorizia
50 grammi di ricotta
1 tuorlo
20 grammi di stravecchio grattugiato
100 grammi di gamberoni sgusciati e marinati con zeste d’arancia e timo, curcuma, zenzero, sale.

Per il crumble aromatico: pane, olio evo, 1 acciuga, timo, stravecchio, sesamo e nocciole

Preparazione

Passate la rosa di Gorizia con un po’ d’olio evo aromatizzato con zeste di limone e arancia, timo, curcuma e zenzero. Mettetele in cocottine di ceramica e riempitele con ciuffetti di ricotta setacciata  e mescolata prima all’uovo e poi  ai gamberoni tritati e un pizzico di sale. Coprite con un cucchiaio di crumble aromatico e infornate a 180° per 10/12 minuti

In abbinamento

At Sauvignon Blanc 2017

La tendenza dolce dei gamberoni si affianca alla morbidezza del Sauvignon Blanc. L’aromaticità della curcuma e dello zenzero si affianca all’aromaticità del vitigno, così come quella del timo e del sesamo presenti nel crumble.